Cucina tradizionale Piemontese "Torta ai fiori di acacia"

TORTA AI FIORI DI ACACIA


Avete visto le robinie in fiore? Profumano di miele inebriante e sono bellissime con queste cascate di grappoli bianchi ( gli alberi si chiamano robinia pseudoacacia e i fiori profumano infatti di miele di acacia). In piemontese, semplicemente "gasia".
I nostri nonni staccavano ogni singolo fiore e ne succhiavano la parte del pistillo, era una sorta di dolce campagnolo take-away.
Ogni anno in questo periodo una torta di acacia entra nel forno profumandomi tutta la casa facendoci presupporre che la primavera è finalmente arrivata.



Ecco la ricetta:

procurarsi un'insalatiera colma di fiori di acacia appena raccolti: vanno lavati bene, asciugati e sgranati ( bisogna togliere il gambo che forma il grappolo).
Si prepara una pastella con:


400 gr di farina autolievitante ( o normale a cui aggiungerete una bustina di lievito per dolci),

due uova,

100 gr di burro,

fruttosio qb ( o zucchero se preferite),
latte qb

per formare una pastella liscia e morbida.

Incorporare i fiori e mettere in forno a 180 ° fino a cottura completa ( ci vorranno circa 50 minuti). Spennellare con miele di acacia la superficie.

E' buonissima!

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