Cucina Piemontese "Pesche ripiene"

   
Pesche ripiene 

forse uno dei miei dolci preferiti, quando mia nonna faceva i pers pien era festa grande per noi piccoli che scorrazzavamo nei prati a giocare dopo la scuola. Era l'unico modo per stare seduti a tavola per la merenda. Oggi, le pesche ripiene, si fanno volentieri per riassaporare il gusto tradizionale del Piemonte e, comunque sempre un ottimo piatto di fine pranzo


Ingredienti:

(per 6 persone)

  ·         6 pesche piuttosto grosse, non troppo mature

  ·         1 etto di amaretti

  ·         2 mandorli delle pesche (cioè il nocciolo)

  ·         2 tuorli d’uovo

  ·         ½ etto di burro

  ·         2 cucchiai di cacao amaro

  ·         4 cucchiai di zucchero

  ·         1 pizzico di cannella in  polvere                                         

Lavare le pesche e tagliarle a metà (scegliere una qualità che si stacchi bene dall’osso) quindi togliere il nocciolo e scavarle un pochino con un cucchiaino.

Spaccare 1-2 noccioli estrarre il mandorlo all’interno e tritarlo finemente (occorre fare attenzione perché il mandorlo è amaro, se non si ama l’aroma mandorlato amaro e forte utilizzare solo un pizzico della polpa ricavata).

Mettere la polpa delle pesche scavata in una fondina e schiacciarla bene con una forchetta fino a farne una pasta.

Aggiungere alla polpa il pizzico di mandorlo tritato, lo zucchero, gli amaretti sbriciolati, 30 grammi di burro, il cacao amaro, i due tuorli d’uovo e il pizzico di cannella.

Rimestare bene il tutto e riempire le pesche con la pasta ottenuta.

Spalmare con poco burro una placca da forno, disporvi le pesche ripiene sulle quali avrete posto un ricciolo del burro rimanente e mettere a cuocere in forno a temperatura moderata (180-200 gradi) per circa mezz’ora (a  seconda della qualità delle pesche).

Togliere dal forno e lasciar raffreddare prima di servire.

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