Cucina Piemontese "Uova in carpione"

Uova in carpione alla piemontese


 Il carpione è una preparazione tipica della cucina piemontese, dal sapore intenso, di aceto aromatizzato con salvia e aglio, che va a condire verdure, carne, uova, pesce.

Prima del 1700,  la cucina piemontese e soprattutto quella della città di Torino era particolarmente caratterizzata da sapori agrodolci caratterizzando i territori sabaudi.

L’origine del carpione risalirebbe all’alto medioevo. La preparazione della ricetta a base di aceto permetteva di coprire il sapore poco gradevole del comune e povero pesce dal sapore di fango, come per esempio la carpa, pescato nelle zone acquitrinose della regione e che probabilmente ha dato il nome al piatto (il nome scientifico della carpa è ciyprinus carpio) e di conservare il cibo per più giorni, sistema quindi facilmente utilizzabile in campagna dai contadini. 

Col tempo, poi, il carpione è stato utilizzato per insaporire e conservare molti cibi, certamente i pesci come tinca, anguilla, trota salmonata, sardine impanate, ma anche le carni, come  le cotolette di pollo o vitello, le polpette. Si possono anche condire con il carpione le verdure, come le zucchine fritte, le melanzane e le uova, sode, o in camicia, o fritte.
Il carpione va preparato il giorno prima che venga consumato, in modo tale che tutti gli ingredienti abbiano il tempo di insaporirsi a dovere.
Poi si conserva a lungo in frigo.
La proporzione vino/aceto è variabile, dovete trovare voi la giusta “pozione” a seconda del vostro gusto. Nella ricetta che vi propongo ho usato l’aceto di mele per dare giusto un aspro leggero, che non dia fastidio.
Ho usato il carpione per condire delle uova sode, che a noi piacciono molto. Le uova, oltre che sode, si possono preparare in camicia, o fritte.


INGREDIENTI
8 uova 
burro (o olio) 
aceto 
salvia 
rosmarino 
aglio 
cipolla 
sale

Tempo di preparazione: circa 15 minuti
Preparazione
Friggere le uova in abbondante burro, cercando di non rompere il tuorlo, salarle e disporle in un solo strato in un contenitore.
Rimettere la padella sul fuoco, unire un altro po' di burro, un bicchiere d'aceto, qualche foglia di salvia, un rametto di rosmarino, uno spicchio d'aglio affettato, una cipolla a rondelle e portare il tutto a bollore.
Far sobbollire per 5 minuti, poi togliere dal fuoco, versare caldissimo sulle uova e lasciar raffreddare completamente.
Tenere almeno 24 ore in frigo per far insaporire il tutto.

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